La "cartella del nonno"

Quintilio Peroni, padre di Piero e nonno di Marco e Maurizio, nacque nel 1905. Artigiano, più precisamente calzolaio, realizzava scarpe fatte a mano nel suo laboratorio fiorentino.

Nei primi decenni del XX secolo le difficoltà economiche erano tante e spesso ci si doveva arrangiare con quel poco che si possedeva, e Quintilio non fu da meno. Spinto dalla necessità di avere una cartella porta documenti per poterli portare con sé, la sua creatività e spirito di adattamento lo portarono alla creazione di un oggetto unico, cucito a mano.

L’idea di quella cartella porta documenti  venne ripresa nel 2006, in occasione delle celebrazioni dei 120 anni della ditta Isetan Mitsukoshi di Tokyo, coincidenti anche con il cinquantenario della ditta Fratelli Peroni.

La ditta giapponese desiderava che venisse realizzato per l’occasione un prodotto innovativo nel design, raffinato e di alta qualità, che mettesse in luce la creatività e la manualità artigianale: nacque così la “cartella del nonno”, ispirata alla cartella porta documenti di Quintilio Peroni, anch’essa cucita a mano e tirata su forma secondo la tecnica del cuoio artistico fiorentino, animata dalla modernità e dall’originalità.

La nuova linea di produzione, Peroni Selleria, prende ispirazione proprio dalla “cartella del nonno”, reinventandola per i nostri tempi: borse in cuoio conciato al vegetale, in tre diverse dimensioni, e dipinte a mano con colori naturali, nel laboratorio di Firenze. Alcune parti sono tirate su forma ed altre cucite a mano, in una sapiente commistione di tecniche artigiane.

Per la ditta Peroni Firenze la tradizione è da sempre legata all’innovazione: proseguono una accanto all’altra in un continuo gioco di scambi.